domenica 16 ottobre 2011

Serie D, ultima spiaggia per la Nissa, l’Adrano ospita il Noto

La presentazione della 7^ giornata


  Mancano meno di 24 ore all’inizio della 7^ giornata che vedrà di scena diversi match che potrebbero cambiare la geografia della classifica. Di seguito i match dove saranno protagoniste le siciliane, analizzati nel dettaglio:
Adrano – Noto Dopo la vittoria contro il Nuvla Felice, che ha permesso all’Adrano oggi di essere la capolista solitaria del Girone I della Serie D, i biancocelesti si apprestano ad ospitare il Noto, in quello che sarà uno dei tre derby in programma nella 7^ giornata. Per gli uomini di Giuseppe Strano un ostacolo difficile contro un Noto che sta conquistando sempre più fiducia da quando sulla panchina siede Di Nola, la vittoria sul Licata è la dimostrazione che qualcosa sta cambiando. Per i padroni di casa situazione difficile, visto che dovranno fare a meno degli squalificati Giuseppe Grasso e Giovanni Caputa, dunque non è da escludere la sorpresa in un match che sarà decisamente combattuto.
Licata – Acireale:  Altro derby siciliano della 7^ giornata, secondo consecutivo per il Licata che dopo avere fatto visita al Noto ospita i granata dell’Acireale. La squadra di Giuseppe Romano cerca subito il riscatto in casa, per potersi così riaggrappare al gruppetto che insegue le imprendibili Adrano, Palazzolo , Cosenza e Acri. I granata vengono dall’ennesima figuraccia davanti al proprio pubblico e la confusione che si è venuta a creare nella società durante la settimana (CLICCA QUI per saperne di più) non aiuta di certo. Inoltre mister Gardano dovrà fare a meno di Francesco Maggio squalificato dal giudice sportivo per tre giornate.
Marsala – Valle Grecanica: L’importante pareggio nel derby giocato in casa dell’Acireale ha dato continuità all’entusiasmo che si respira intorno agli azzurri. Certo mancherà Vincenzo Dimiceli, squalificato per un turno dal giudice sportivo, ma sicuramente il tecnico Sciacca saprà sostituirlo degnamente, vista la rosa a disposizione, per nulla inferiore alle altre. Gli azzurri hanno una grande possibilità contro la Grecanica, tre punti sarebbero fondamentali per rimanere attaccati al gruppetto che si sta stabilizzando nelle posizioni alte della classifica. Non sarà comunque facile contro la squadra calabrese che oltre a riscattare il deludente 0-0 casalingo contro il Cittanova, deve ritrovare il sapore della vittoria, che manca dall’11 settembre.
Nuvla Felice – Nissa: Gara da ultima spiaggia per la Nissa, anche se un risultato positivo potrebbe non servire a nulla. Questa settimana è stata importante, in senso negativo, per la squadra giallorossa che domani affronterà il Nuvla Felice in trasferta. La società infatti, attraverso un comunicato ufficiale, ha fatto sapere di essere infuriata verso i tifosi, la stampa locale e la cittadinanza, per il malcontento che regna intorno all’ambiente, nonostante i mille sacrifici fatti da Ilardo & Co. (CLICCA QUI per saperne di più). Non sarà facile per mister Marra guidare i suoi contro una squadra insidiosissima, che cerca punti pesanti per allontanare i bassi fondi della classifica, dove è stabile invece proprio la squadra di Caltanissetta. Contro tutto e tutti dunque i siciliani dovranno dimostrare di valere qualcosa, prima che sia troppo tardi.
Partite che ci regaleranno senza dubbio emozioni e che soprattutto delineeranno ancora di più le gerarchie di un girone che al momento è, almeno per le prime 11 squadre , molto equilibrato.
Di seguito il resto del programma della 7^ giornata del Girone I:
Battipagliese – Serre
Cittanova – Acri
Cosenza – Hinterreggio
Messina – Palazzolo
S. Antonio – Sambiase

Fonte Golsicilia

lunedì 3 ottobre 2011

Serie D: duetto siciliano in testa

Giocate tutte oggi, le partite delle siciliane nel girone I della serie D. Il Palazzolo, nonostante il pareggio beffa con la Valle grecanica, resta davanti a tutti, al suo fianco adesso c'è l'Adrano. Reagiscono al momento di crisi, il Messina e il marsala. Per il Licata un buon pari tra le mura "amiche". La Nissa, sempre più giù. Ripresa Noto, 1-0 alla Battipagliese.
Adrano - Nissa 2-0: sempre più giù, la Nissa di Marra, sempre più su l'Adrano di Strano. In questa frase, si riassume il campionato dei due club siciliani, che oggi si sono affrontati allo stadio 'Dell'Etna'. La partita si sviluppa su buoni ritmi, e sin dall'inizio, è la squadra di casa a rendersi pericolosa. Al 3', prima occasione azzurra con una mischia in area ospite, dopo un batti e ribatti, la difesa biancoscudata riesce a liberare. Poi è la Nissa a cercare il gol, ma Noto, da buona posizione non riesce a trovare la porta. Col passare dei minuti, aumenta la pressione degli uomini di Strano, che vanno vicini al gol con Costa e Pasca. A fine primo tempo, è il nuovo acquisto Arcidiacono a fare  esplodere lo stadio, bravissima la punta classe '88, a far partire un pallonetto, che supera Marruocco e si deposita in rete. Nella ripresa, è la squadra ospite a tentare di trovare la rete del pari, al 51', errore per gli uomini di Marra, che sbagliano una buona occasione. I biancoscudati, nonostante le buone trame di gioco, sembrano avere la testa ad altro. Probabile che i numerosi problemi societari, abbiano influenzato nell'impegno profuso dalla squadra. nel Al 72', arriva la rete della sicurezza, questa volta è Santangelo ha regalare un'altra emozione ai tifosi. Dopo il tiro di Fichera, respinto da Marruocco, il più lesto sulla ribattuta è proprio Santangelo che insacca da due passi. Vittoria per la squadra catanese, che si porta così in testa alla classifica a 11 punti. Per i nisseni altra sconfitta, e crisi che sembra non finire. Per Marra e i suoi uomini, finisce una settimana terribile, sperando che la prossima possa ristabilire un pò di serenità in tutto l'ambiente.
Battipagliese – Noto 0-1: vince il Noto di mister Di Nola, che porta a casa, la prima vittoria stagionale. Bella la partita al ‘Morra’ di Vallo della Lucania, dove due buone squadre si sono espresse su ottimi livelli. Novanta minuti equilibrati che sembravano indirizzati sullo 0-0; ma, ci ha pensato il granata Scarpitta, ha regalare la prima vittoria alla squadra del presidente Musso. I granata affrontano in modo perfetto la gara, difesa e ripartenza; si inizia così a vedere la mano di Di Nola, piano piano, anche la tenuta atletica dei netini migliora. Grande la fase difensiva  dei siciliani, pochissime le palle arrivate agli avanti bianconeri Tortora-De Cesare. Nel primo tempo, parte forte la squadra campana, che con Ripoli, sfiora il gol più volte. La Battipagliese tiene il pallino del gioco, ma le occasioni stentano ad arrivare. Intorno al 30’ è Faro, ha salvare il risultato. Bravissimo il portiere granata a respingere i tiri di De Cesare e la splendida rovesciata di Tortora. Si arriva così al secondo tempo, con la squadra di La Cava che nonostante il forcing, non riesce a scardinare la difesa ben organizzata di Di Nola. Quando tutti si aspettano la rete bianconera, come detto, ci pensa  Scarpitta a risolvere il problema del gol. Fantastica la realizzazione della punta, conclusione al volo dal vertice dell’area di rigore e palla che si va ad insaccare sul palo lontano. Con questa vittoria i granata salgono a 4 punti, allontanando l’ultima posizione, occupata adesso in solitudine dalla Nissa.
Licata – Sambiase 1-1: Il Licata di Pippo Romano impatta in casa con il Sambiase, dopo una partita piena di emozioni. Comunque positivo il pari dei gialloblù, considerando come si era messo il match. Infatti, sono stati gli ospiti ad andare in vantaggio dopo soli 10 minuti di gioco. Mandarano, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, salta più in alto di tutti e di testa porta in vantaggio i giallorossi. In precedenza, il licatesi, avevano già avuto una buona occasione, sprecata però clamorosamente da Rosella, che ad un passo dalla linea di porta avversaria, spediva alto. Ospiti dunque in vantaggio, il Licata però non ci sta. Con Riccobono prima e Tiscione poi, i gialloblù sfiorano più volte il gol del pari. La squadra di casa tiene il pallino del gioco, ma non riesce a trovare la via del gol, entro la fine del primo tempo. Si rientra così negli spogliatoi, i gialloblù, per quanto fatto vedere, avrebbero senz’altro meritato il gol dell’1-1. Nella ripresa i gialloblù premono sull’acceleratore. Tiscione al 47’ sciupa a tu per tu contro Andreoli, un minuto dopo è invece Morelli a salvare sulla linea dopo un batti e ribatti, in area del Sambiase. Okolie, attaccante ospite, prova a chiudere la gara, ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Poi, al 76’, la svolta del match. Tiscione, bomber gialloblù, trova il gol dell’1-1, che fa esplodere il ‘Dino Liotta’. Punizione dell’attaccante di Pippo Romano, che trova un buco nella barriera avversaria e gonfia la rete. Il Licata, sulle ali dell’entusiasmo , prova a vincere la partita. Però, nessuna vera azione, impensierirà il portiere della Sambiase Andreoli. Si chiude sull’1-1 una gara piena di emozioni, ben giocata da ambo le parti. Continua su buoni livelli, il campionato dei ragazzi di Pippo Romano.
Marsala – Hinterreggio 2-1: vince il Marsala di Nicolò Sciacca. Dopo un l’inizio shock , che non lasciava ben sperare, gli azzurri hanno sfoderato una grande prestazione che è valsa la vittoria. Eppure era stata la seconda squadra di Reggio Calabria, ad andare in vantaggio. Dopo solo 7 minuti, al ‘Lombardo Angotta’ cala il silenzio, in seguito alla rete di Ancione. Il centrocampista calabrese fa partire un gran tiro, che va ad insaccarsi sotto la traversa, niente da fare per Milani. Dopo la rete gli azzurri provano a farsi sotto, ma nessun tentativo porta al pareggio i padroni di casa. Si deve arrivare ai minuti di recupero del primo tempo, per vedere il gol siciliano. Direttamente da una punizione dal limite, Fina, trova il pari meritato, palla nel sette e 1-1. Nel secondo tempo, la trama è una sola, il Marsala fa la partita, e un Hinterreggio ben organizzato, ma alle “corde”, resiste e prova a ripartire velocemente. Nel finale l’Hinterreggio cede, all’83’, Genovese trafigge il portiere ospite Cutrupi, bellissimo il gol del centrocampista 21enne che con un tiro al volo fa esplodere lo stadio Marsalese. Sciacca e i suoi, superano una delle favorite del torneo e si portano a quota 9 in classifica, interrompendo così, il periodo no.
Messina – Acireale 2-0: era una delle partite più attese, a causa della rivalità tra club e soprattutto per la situazione panchina. Una, quella del Messina, nuova, con l’ex giallorosso Bertoni a guidare una formazione allo sbando, l’altra occupata dal mister Gardano, uno dei tanti mister a rischio in questo inizio di stagione. A dire il vero, l’allenatore granata non è sulla panchina, causa squalifica. Bertoni, schiera un 3-4-2-1, con Criaco a comandare la difesa, Coppola in coppia con Mento a centrocampo e il duo Agate-Cocuzza dietro all’unica punta Ferraro. Mentre gli acesi giocano senza Noia, Arnone e Romano, giocatori fondamentali nello scacchiere del mister granata. Partenza sprint per l’Acireale, che spaventa i padroni di casa con Maffucci e Zumbo, traversa per il vice capitano ospite. Continua la padronanza di campo degli uomini di Gardano che con Savanarola, sbagliano un occasione clamorosa.  Servito nell'area piccola, a pochi metri da Rossi Pontello, il fantasista calcia incredibilmente a lato, graziando il portiere ex Udinese. La partita si sviluppa su ottimi ritmi, con occasioni da una parte e dall’altra, bravissimi i due portieri, ad inchiodare il punteggio sullo 0-0. Ultima emozione della prima frazione, una punizione di Cocuzza, che si spegne di poco sul fondo. Al rientro, nel Messina, fuori Agate, dentro D’Angelo. Al 59’ l’eterno Cocuzza, sigla il gol che fa esplodere il ‘San Filippo’. Perfetto il centrocampista, a scartare i difensori  acesi e battere Zelletta. A questo punto l’Acireale cala, e nel giro di pochi minuti, rimane in nove uomini. Prima è Puglia ad uscire in barella, poi è Lombardo a beccarsi all'80' il secondo giallo e di seguito il rosso. Negli ultimi minuti, D’Alterio cerca la rete della tranquillità, ma la palla non entra. Poi è l’Acireale che prova a farsi nuovamente sotto, ma la liberazione per i tifosi peloritani, arriva in pieno recupero, quando, Lo Piccolo si libera in area e batte l'incolpevole Zelletta. Vince il Messina di Bertoni, che comincia con il piede giusto il nuovo ciclo. Nonostante la vittoria, ancora tante le lacune viste nella formazione giallorossa. Per l’Acireale tanta sfortuna, la squadra c’è e gioca bene, siamo sicuri che nelle prossime partite, la squadra granata comincerà un nuovo campionato.
Palazzolo – Valle Grecanica 2-2: finisce con  il risultato di 2-2 il match dello ‘Scrofani Salustro’, tra i “padroni” del torneo del Palazzolo ed i calabresi della Valle Grecanica. Sino a 5 minuti dal termine, sembrava che i siciliani dovessero ritrovarsi in fuga in classifica, e invece, la sfortuna si accanisce contro i siciliani proprio nei minuti finali. Nei primi scampoli di gara, sono gli uomini di Anastasi a macinare gioco e cercare la via del gol. E già all’8’ Bonarrigo e compagni si portano in vantaggio. Proprio il capitano batte un calcio d’angolo, che viene spizzato da Alderuccio, si fa trovare appostato a due passi dalla linea di porta Contino, per il bomber del Palazzolo, è un gioco da ragazzi, segnare la rete del vantaggio. A questo punto, i calabresi provano a reagire, gli uomini di Ruggiano, impensieriscono Ferla, ma, proprio nel momento migliore degli ospiti, arriva il raddoppio per il Palazzolo e la doppietta personale per Contino. È sempre il bomber agrigentino a segnare , bravissimo a sfruttare un cross di Panatteri e bucare Nucera. Dopo il gol, arrivato al 33’, è la Valle Grecanica ad avere l’opportunità per riaprire il match. Rigore assegnato ai calabri. Dal dischetto va il capitano Manganaro, che però sbaglia incredibilmente, mandando alto. Si va così negli spogliatoi. Nella ripresa, il Palazzolo rischia solo in una azione, Ike, veloce attaccante giallorosso, prova l’azione personale, ma sul tiro in diagonale, Ferla non ha alcun problema. I padroni di casa, addomesticano la gara e resistono sino all’86’, quando Ike trova il jolly, con una gran tiro dalla distanza su cui Ferla non può arrivare. Durante il recupero finale, arriva la beffa per i gialloverdi, ancora un tiro da fuori, questa volta con Citro, e ancora una volta Ferla è battuto. Pareggio beffardo dunque per i capo classifica, che se avessero vinto si sarebbero portati a quota 13 in classifica, per i gialloverdi invece 11 punti, e testa della classifica in compagnia dell’Adrano. Domenica trasferta con l’Hinterreggio, tra due settimane, derby siciliano con il Messina.

Fonte: Golsicilia

domenica 2 ottobre 2011

Le formazioni

BATTIPAGLIESE: Loccisano, Sparano, Renna, Caruso, Follera, Biancardi, Panico, Ripoli, Tortora, Serrapica, De Cesare. A disposizione: Della Corte, Cataruozzolo, Sasso, Cagnale, Gallicchio, Pingue, Troisi. All. La Cava.
NOTO: Faro, Auguglia, Palladino, Temponi, Montalto, Iennaco, Leggiero, Scarpitta, Villa, Fontanella, De Souza.  A disposizione: Pellegrino, De Caro, Mezzapelle, Gambi, Mincica, Cocozza, Iannelli. All. Di Nola.

Noto in vantaggio all'89 min con Scarpitta

Due i derby di Serie D, il Palazzolo tenta la fuga contro la Grecanica

La presentazione della 5^ giornata


Tante partite emozionanti in quella che è la 5^ giornata del campionato di Serie D. Sarà derby tra Adrano e Nissa, Messina e Acireale. Il Licata ospiterà l’imprevedibile Sambiase mentre il Palazzolo tenterà la fuga in casa contro la Valle Grecanica. Per il Noto difficile trasferta contro la Battipagliese, Adrano e Acireale in campo senza i propri allenatori. Di seguito le partite nel dettaglio:
Adrano – Nissa: Si tratta di uno dei due derby in programma nella 5^ giornata del campionato di Serie D. L’Adrano ha l’occasione di avvicinarsi ancora di più a Palazzolo e Battipagliese, al momento entrambe in testa a quota 10 punti. Le squadre che si affronteranno allo “Stadio dell’Etna” vivono un momento di forma completamente differente. Da un lato i padroni di casa possono contare sull’entusiasmo nato e coltivato dopo quattro risultati utili consecutivi, dall’altro i giallorossi, ultimi in classifica, convivono con una situazione societaria abbastanza preoccupante. La società infatti è in vendita, dopo le dimissioni del presidente Ilardo annunciate al termine del match pareggiato dalla Nissa in casa contro il Licata. Per l’Adrano formazione tipo, l’unico “Indisponibile” l’allenatore Giuseppe Strano, squalificato dal giudice sportivo dopo che era stato allontanato dal campo dall’arbitro in occasione del match vinto in trasferta contro la Valle Grecanica. Niente di più difficile per la Nissa che nel suo momento più critico affronterà una squadra compatta e devastante al momento giusto.
Battipagliese – Noto: Partita complicatissima per i granata che faranno visita alla Battipagliese, squadra che punta alla promozione diretta. I siciliani in realtà avevano rischiato di vincere la partita a tavolino, visto che  allo stadio di Battipaglia (Pesterna ndr) sono in corso dei lavori. La dirigenza campana in un primo momento aveva indicato come campo sportivo sostitutivo il “Rocco” di Campagna, ma la prefettura aveva vietato lo svolgimento dell’incontro e quindi in extremis è stata trovata la soluzione: il match si giocherà regolarmente allo stadio “Morra” di Vallo della Lucania. La squadra guidata da Di Nola dovrebbe scendere in campo con la formazione tipo, i granata devono trovare punti pesanti anche in trasferta se voglio sin da subito abbandonare i bassi fondi della classifica. Non sarà certo facile contro una squadra costruita per raggiungere palcoscenici più prestigiosi, ma serve da subito trovare la partita della svolta.
Licata – Sambiase: Dopo il pareggio conquistato in casa della Nissa, il Licata ospiterà l’imprevedibile Sambiase. La squadra calabrese viene da due vittorie consecutiva entrambe terminate con il punteggio di 2-0. Cosa curiosa è che queste due vittorie sono arrivate proprio con due squadre siciliane: contro il Messina fuori casa e in occasione della 4^ giornata contro il Marsala. Verrebbe da dire “non c’è due senza tre”, ma i gialloblu difficilmente si lasceranno scappare la possibilità proprio di allungare in classifica ai danni della Sambiase, per avvicinarsi a chi già tenta la fuga. Per i calabresi rifinitura questa mattina, poi la partenza per la Sicilia.
Marsala – Hinterreggio: Dopo le due sconfitte consecutive, contro Serre Alburni e Sambiase, gli azzurri cercano il riscatto contro l’ Hinterreggio, squadra per nulla abbordabile. In ansia per Matinella Porto, si esclude la presenza di Palmiteri che non è riuscito a recuperare, mentre il giudice sportivo ha deciso la diffida per Fina e Genesio. Mister Sciacca intanto è intervenuto ai nostri microfoni, convinto che contro i calabresi sarà una partita difficile me i suoi uomini scenderanno in campo per conquistare i tre punti, senza avere paura della forza degli avversari: «Sarà sicuramente un test probante, l’Hinterreggio è una squadra costruita sicuramente per un obiettivo importante, ci fa piacere incontrare questa formazione per constatare le nostre forze, è una squadra ben assortita, con giovanissimi e gente d’esperienza, cercheremo dunque di fare i 3 punti, al cospetto di un avversario difficile da affrontare». (Per leggere l’intervista al completo CLICCA QUI). Per la squadra di Reggio Calabria dovrebbero essere tutti disponibili, a meno di clamorose sorprese.
Messina – Acireale: L’altro derby della giornata vede di fronte un Messina tutto nuovo e da scoprire, dopo l’esonero di Pensabene, e l’Acireale che deve ancora trovare la prima vittoria in campionato. Per i tifosi della squadra giallorossa cresce l’attesa di vedere all’opera il nuovo allenatore Alessandro Bertoni che sicuramente cambierà lo schieramento tattico della formazione che scenderà in campo. L’ex giocatore del Messina infatti predilige una difesa a tre con un centrocampo a cinque, dove saranno gli esterni a dare supporto alle due punte e ad aiutare i compagni nella fase difensiva. Con Corona squalificato per due giornate, la coppia d’attacco sarà rappresentata con ogni probabilità dal duo Cocuzza – Ferraro. Per l’Acireale formazione tipo, con mister Gardano che non siederà in panchina vista la squalifica per una giornata inflittagli dal giudice sportivo. Ci teniamo a sottolineare che prima dell’inizio del match le squadre osserveranno un minuto di silenzio in memoria delle 37 vittime che fece l’alluvione dell’1 ottobre del 2009. I giallorossi scenderanno in campo con il lutto al braccio.
Palazzolo – Valle Grecanica: Gialloverdi pronti a riprendersi il posto di capolista solitaria già da domani contro una Valle Grecanica che non vince da due partite. Per gli aretusei non sarà disponibile Romeo, squalificato per due giornate dal giudice sportivo. La voglia di trovare il quinto risultato utile consecutivo è tanta, visto la posta in gioco, ma contro i calabresi non sarà certo una passeggiata, visto che la formazione avversaria sarà al completo. Agli uomini di mister Anastasi servirà umiltà e la giusta concentrazione per centrare un risultato utile per non perdere terreno e per non farsi raggiungere dalle inseguitrici.
Di seguito il programma al completo della 5^ giornata del Girone I di Serie D
Fonte: golsicilia

martedì 27 settembre 2011

Noto - Messina

Noto-Messina 1-1: cronaca e tabellino

Tifosi giallorossi contestano la squadra


Squadra corta e compatta il Messina di Pensabene, con i bomber di razza Corona e Ferraro a cercare di far cambiare il vento alla loro ammiraglia. Il Noto di Di Nola, cambiato nel gioco, più ragionato e meno frizzante, trova da subito in Iannelli il punto di riferimento per gli sfoghi offensivi, con Villa terminator o solo punta indolore degli attacchi barocchi.
PRIMO TEMPO È di colore amaranto la prima fase. Al tiro dai 20 metri  Scarpitta impegna in angolo il peloritano Rossi, che dimostra sicurezza in porta da subito. Si ravviva la partita per un gesto poco calcistico di Corona: al 13’ a bordo campo in un  contrasto a terra con Montalto reagisce con un colpo basso! Reazioni dalle panchine veementi, si crea una mini zuffa, sedata con difficoltà e poi redarguita dall’arbitro con ammonizione dell’attaccante. Nella sua flemma Villa al 28’ giochicchia col possesso di palla nella metà campo, perde palla, Coppola serve ai 25 metri Cocuzza, il quale ha anche il tempo di trovare la giusta mira ed insacca, nulla da fare per Sanfilippo. Crolla la fiducia del Noto, la tifoseria impreca su Villa. È poco dinamico ed il suo caracollare è troppo differente dal ritmo dal resto della squadra.Il Messina diventa padrone del campo, si dispone dietro la linea della palla lasciando Corona e Ferraro liberi in fase d’attacco. Al 39’ amnesia difensiva del Messina, la palla ha un attimo lunghissimo di sosta finché Villa prima e poi Barberi provano a segnare, trovano la barriera umana di Rossi a dire di no. Al 46’ su punizione è Temponi a sfiorare la traversa. Finisce così un 1° tempo che per lunghe fasi è noioso per chi guarda, ma di grande paura per i 22 in campo, il risultato è come una forca!
SECONDO TEMPO L’avvio del 2° tempo rivede il Noto attivo, deve recuperare, il tecnico campano cambia. Attacco a 3, l’ingresso di Fontanella sarà decisivo. In effetti, il Noto è più spigliato, Villa ripiega e Fontanella con Iannelli diventano difficile da fermare con i loro movimenti. Da un’azione offensiva con Iennaco che dà il via c’è Villa che prova a sfondare come pilone di rugby, su di lui un contatto sospetto in area, segue l’azione Fontanella, che dalla destra s’incunea perfettamente trovandosi con la palla in traiettoria, è perfetto a superare Rossi in uscita. Pari e Patta, 1-1 e squadre che dovranno ri-aggiornare stati d’animo ed energie. Noto che dal pari sembra aver più effetti positivi, ma una serie di decisioni arbitrali fanno alzare i toni in casa netina. Ne paga le spese il presidente Musso, allontanato dalla panchina. Al 68’ il Messina è insidioso: in area netina Ferraro non è lucido nella conclusione. Squadre lunghe che iniziano a boccheggiare. Strappano applausi Villa-Iannelli, tutta al volo la dinamica, alta sulla traversa la conclusione. La tifoseria netina sospinge la propria squadra. Al 77’ bella azione del Noto, il fronte d’attacco è tutto chiamato in causa, la palla d’oro è fra i piedi di Iannelli, il quale dal dischetto del rigore calcia bene, ma Rossi è ancora insuperabile. Per il Messina ci pensa Corona a ravvivare la parte finale, si erge come pilone difensivo, e chi lo supera di testa ma perde la…testa e si fa espellere, causa diverbio con guardalinee. Nei minuti di recupero, assistiamo al forcing del Noto, ma la palla che poteva ibernare i tifosi del Noto è nei piedi di Catania, il tiro a giro dal vertice sinistro dell’area passa radente al palo più lontano difeso da Sanfilippo.
CONTESTAZIONE Un 1-1 che delude il Messina ed i suoi tifosi, è violenta la loro contestazione a fine gara. Le forze dell’ordine sono state costrette ad intervenire, il capitano Coppola colloquio con loro per cercare di far ritornare il buon senso. Chiedono la testa di Corona e del tecnico.
IL TABELLINO
NOTO: Sanfilippo, Misuraca (71’ De Caro), Gambi (46’ Palladino), Temponi, Montalto, Iennaco, Leggiero,  Scarpitta, Villa, Iannelli, Barberi (46’ Fontanella). A disp.: Farò, Biondo, Mincica, Cocozza. All. Di Nola
ACR MESSINA: Rossi, D’Alterio, Caldarella, Coppola, Lo Piccolo, Criaco, D’Angelo (56’ Agate), Mento, Corona, Cocuzza (67’ Catania), Ferraro (82’ Scarantino). Panchina: Cecere, Occhipinti, Profeta, Russo. All. Pensabene
MARCATORI: 28’ Cocuzza (M) – 54’ Fontanella (N)
ARBITRO: Boggi di Salerno
ASSISTENTI: Audino di Lamezia, Manco di Vibo Valentia.
NOTE: ammoniti Villa e Leggiero (N), Criaco (M); espulso Corona (M) al 75’; spettatori circa 800, circa 100 messinesi.


Fonte: Golsicilia.it

lunedì 19 settembre 2011

Serie D: cinquina Licata, Palazzolo solo in vetta

Si è giocata oggi la 3^ giornata del campionato di serie D, tante sorprese in questo turno, sconfitta in casa per il Messina, vittoria del Palazzolo che resta solo in vetta a punteggio pieno, cinquina del Licata e ancora sconfitte per Nissa e Noto. Vince anche l’Adrano, prima sconfitta invece per il Marsala. Battipagliese-Nissa 2-1: ancora una domenica negativa per la Nissa, che sembrava essersi ripresa nella partita di Coppa di giovedì, e invece soccombe alla Battipagliese di mister La Cava. Eppure i ragazzi di Marra erano partiti bene, con Rabbeni che nei primi minuti sfiora il gol con un bel diagonale che esce di poco. La Battipagliese reagisce ma Cordova riesce a salvare sulla linea un bel pallonetto del capitano bianconero De Cesare. La Nissa gioca bene, fa girare la palla e mette in difficoltà i campani. La Cava capisce che c’è qualcosa da cambiare e inserisce Ripoli, e proprio il neo entrato classe ’93, allo scadere trova il gol del vantaggio, bravo Ripoli a scartare Marruocco e depositare il pallone in rete. Al rientro in campo sembra che la Battipagliese possa amministrare il match, ma il sempre positivo capitan Avola, segna il gol del pari, bellissima la sua punizione che supera l’estremo difensore campano Loccisano. Ma l’altro capitano, quello della Battipagliese, non ci sta, e proprio De Cesare si inventa un eurogol che fissa il risultato sul 2-1. Bellissimo il tiro al volo di De Cesare che supera Marruocco. La Nissa nel finale cerca il pari, ma non c’è nulla da fare, ancora una sconfitta e zero punti in classifica per la società del presidente Ilardo.
Cosenza-Noto 4-1: il nuovo Noto di mister Di Nola, non riesce ad uscire dal brutto momento che sta attraversando, soccombe infatti al Cosenza la squadra granata, che illude i tifosi nei primi minuti ma col passare del tempo cala e subisce ben 4 reti dai locali. Di Nola lascia in panchina Villa e adotta un 4-3-3 con Iannelli giocatore più avanzato. Come detto parte bene la squadra siciliana, che già al 2’ è in vantaggio. Iannelli segna a tu per tu con l’estremo difensore rossoblù. Da questo momento inizia a giocare anche la squadra calabra che dopo soli 3 minuti agguanta il pari, è Romano a segnare sugli sviluppi di un corner. Il Noto cerca di rimanere in partita e non farsi schiacciare dai padroni di casa e cerca più volte di mettere in difficoltà il Cosenza,ma Iannelli e Scarpitta sprecano calciando fuori. Dopo gli errori granata, il Cosenza castiga la squadra di Di Nola, passando in vantaggio al 32’ con Mosciaro. La prima frazione di gioco si chiude con l’espulsione di Itri, che commette un brutto fallo su Tedesco. Al rientro il Noto sembra demoralizzato; dopo una timida reazione i granata devono raccogliere per la terza volta il pallone dalla propria rete, ancora Mosciaro batte Farò. Al 75’ si chiude il match, con l’espulsione di Aguglia, che lascia in 9 i netini, e il rigore assegnato al Cosenza, dal dischetto va Tedesco che batte ancora Farò. Dunque, terza sconfitta consecutiva per il Noto che se vorrà essere protagonista in questo campionato, già dalla prossima partita dovrà cambiare rotta, perché 8 gol subiti in 3 partite sono troppi.
Licata-Acri 5-1: grande match quello a cui hanno assistito i tifosi gialloblù al ‘Dino Liotta’, che hanno visto la loro squadra sopraffare letteralmente i calabresi dell’Acri. 5-1 il risultato finale che vede la squadra di Pippo Romano arrivare a quota 6 in classifica. Romano schiera in porta il bravissimo Zummo, Ignazzitto e Cocuzza  a comandare la difesa, Riccobono,Tiscione e Rosella dietro all’unica punta Scopellitti. Al 5’ è già vantaggio Licata, bella l’azione sulla destra di Riccobono che salta Bilotta e da una splendida palla al centro che chiede solo di essere spinta in rete, ci pensa  Tiscione a spedire in porta il pallone. Dopo 2 minuti è Rosella ha segnare la seconda rete gialloblù, l’esterno è il più veloce a ribattere in rete una corta respinta dell’estremo difensore rossonero Di Iuri. Non c’è neanche il tempo di respirare che arriva il triplo vantaggio, ancora Tiscione, questa volta al volo in diagonale, realizza il gol della tranquillità. A metà primo tempo Galantucci, trova il gol della bandiera, grazie ad una punizione deviata dalla barriera. Nessuno al ‘Dino Liotta’ accusa il colpo, e i numerosi tifosi accorsi allo stadio incitano i propri beniamini portandoli alla segnatura del quarto gol. Rete che arriva al 69’ , bravo Scopellitti a farsi trovare sul secondo palo sul cross di Armenio. Al 79’ si chiude definitivamente il match, segna il quinto gol il neo entrato Saluto. Adesso si che si vede la mano dell’esperto Pippo Romano che sta dando un’identità a questa squadra. Licata che raggiunge i sei punti in classifica e che comincia a sognare in grande.
Marsala-Gelbison Serre 1-4:  dopo due belle vittorie per il Marsala, arriva la sconfitta che non ti aspetti e soprattutto con il risultato che non ti aspetti. È partito bene il Marsala di Sciacca che dopo pochi minuti si è trovato in vantaggio grazie al rigore realizzato da Fina. Gli azzuri per più di un’ora mantengono il vantaggio, ma quando non te lo aspetti arriva il crollo marsalese, in 3 minuti dal 17’ al 19’ gli azzurri subiscono due gol. Non due gol normali, bensì 2 autogol; è prima De Vito e poi Pergolizzi a superare il proprio estremo difensore portando in vantaggio il Serre Alburni. Dopo queste due “legante”, la squadra di casa non riesce più a rientrare in partita e deve per altre due volte raccogliere il pallone dalla propria porta. Al 29’ Sica e al 50’ ancora la punta del Serre fissa il risultato sull’1-4. Siamo comunque sicuri che mister Sciacca saprà rimediare alla brutta prestazione di oggi e che già dalla prossima sfida contro il Sambiase gli azzurri torneranno a brillare.
Palazzolo-Acireale 1-0: è una squadra siciliana ad essere in testa alla classifica della serie D, è quella squadra è il Palazzolo di mister Anastasi. Buona la prova dei gialloverdi che riescono a battere l’Acireale di mister Gardano grazie al gol di capitan Bonarrigo. I granata a dire il vero ci hanno provato e non hanno demeritato, solo la sfortuna li ha portati alla terza sconfitta consecutiva contando anche la gara di Coppa persa con la Nissa. Il primo tempo della gara ha visto poche emozioni, da segnalare solo un’azione dell’acese Arnone e l’espulsione per i padroni di casa che restano in 10 per l’uscita dal campo di Berti. Nel secondo tempo più voglioso il Palazzolo che cerca il gol prima con Panatteri e dopo con Arena, ma entrambe le occasioni si spengono sul fondo. Al 55’ espulsione anche in casa acese, è Noia a farsi spedire negli spogliatoi dal sig. Patrignani. Dopo 6 minuti dall’espulsione i padroni di casa segnano con Bonarrigo, che sfrutta un ottimo cross di Arena. Lo ‘Scrofani Sallustro’ si scalda e porta i proprio beniamini verso il 90’, al 75’ da registrare però l’occasione di Maffucci che prova a pareggiare, ma il palo nega il gol ai granata. Si conclude sull’1-0 la gara che lascia da sola in vetta la nuova capolista Palazzolo.
Di seguito tutti i risultati della 3^ giornata di campionato della serie D, girone I:
Adrano - Cittanova Interpiana 2-1
Battipagliese - Nissa 2-1
Hinterreggio - Valle Grecanica 2-0
Licata - Acri 5-1
Messina - Sambiase 0-2
Cosenza - Noto 4-1
Palazzolo - Acireale 1-0
Sant'Antonio Abate - Nuvla San Felice 1-0
Marsala - Serre Alburni 1-4


Fonte:golsicilia